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Anche se innaffiate, scarificate e concimate, il vostro prato resta secco? Se la cura del giardino vi procura più frustrazione che gioia, esistono alternative al prato tradizionale tra cui trovare la soluzione giusta per voi. Ecco qualche consiglio.
Un bel prato verde è una gioia per gli occhi ma richiede molte cure e comporta costi. L’erba deve essere innaffiata e falciata regolarmente, servono concime, uno scarificatore, e a volte anche pesticidi. Se siete alla ricerca di una soluzione più ecologica che non richieda troppa manutenzione, esistono alternative al prato che potrebbero fare al caso vostro.
Se il vostro giardino sorge su un terreno sabbioso, molto assolato e con poca ombra, potrebbe essere un’idea interessante un prato speciale a basso fabbisogno idrico o anche stepposo, composto da varietà erbacee che non temono le condizioni aride e richiedono poca acqua. Questa tipologia di prato è ideale per le zone con bassa piovosità o nei periodi di siccità perché basta innaffiarlo occasionalmente, risparmiando tempo e acqua. La soluzione, inoltre, è anche più resistente a erbacce e parassiti.
Segnaliamo che in Svizzera esistono prati e pascoli secchi di interesse nazionale. «Con fino a 100 specie vegetali per area, i prati e i pascoli secchi sono le comunità vegetali più ricche di specie in Svizzera», spiega il sito dell’Ufficio federale dell’ambiente. «Quasi due terzi di tutte le specie vegetali della Svizzera vivono in questi ecosistemi, così come due terzi delle specie rare e minacciate della flora svizzera. Oltre 400 specie vegetali (13 % della flora svizzera) sono presenti unicamente in questi habitat.»
Lo concediamo: non tutti sceglierebbero a cuor leggero un prato artificiale ma questo può comunque essere una valida alternativa ai prati tradizionali. Oggi, poi, ci sono diversi prodotti belli da vedere e anche da toccare. E i vantaggi sono innegabili: i prati artificiali sono composti per la maggior parte da materiali sintetici e non richiedono quindi praticamente annaffiature. Restano verdi per tutto l’anno e non devono essere falciati. Per contro, bisogna tenere a mente che possono accumulare calore.
Se non praticate attività sul vostro prato, una buona idea possono essere le piante tappezzanti. Ci sono tantissime varietà da coltivare come tappezzanti, come timo, sedun o sempreverdi, per esempio, adatte a condizioni aride e con un bassissimo fabbisogno idrico. In più, mantengono un aspetto naturale, contribuiscono a migliorare il suolo e alcune specie sono addirittura in grado di contrastare la crescita di piante infestanti.