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Testo: Wortstark
Quest’anno avete in programma un trasloco? Vi consigliamo d’iniziare a organizzarvi il prima possibile, perché i traslochi richiedono molto tempo. Vi mostriamo in pochi passi a cosa dovreste prestare attenzione.
Potete iniziare subito a liberarvi degli oggetti ormai inutili, un’operazione che andrebbe comunque fatta regolarmente. E non intendiamo solo i grandi oggetti; ogni armadio, ogni ripiano e ogni cassetto deve essere esaminato in modo critico. Sbarazzatevi del superfluo senza rimpianti, del resto traslocare significa anche iniziare una nuova vita senza «vecchie palle al piede»!
Decidete con sufficiente anticipo se preferite un trasloco fa-da-te o incaricare un professionista. Attenzione: a fine marzo, giugno e settembre i traslocatori, in base al cantone, sono molto impegnati. Suggeriamo quindi di prenotare per tempo. Chi desidera imballare con l’aiuto di amici e familiari, si ricordi d’informarli fin dall’inizio. Se per il vostro trasloco intendete riservare dei parcheggi, annunciatevi un paio di settimane prima al rispettivo posto di Polizia.
Iniziate a imballare al più tardi due settimane prima della data del trasloco. Pensate a chi trasporterà le scatole – deve essere possibile sollevarle! Identificare le scatole con una scritta è la prima regola di un’organizzazione perfetta. Meglio ancora con etichette su tutti i lati, in modo da individuarle subito anche se accatastate.
E se contengono il costoso lampadario di cristallo o il vaso di fiori scrivete chiaramente «Fragile!» sulla scatola!.
«Abbiamo traslocato» – inviate per tempo i vostri annunci di trasloco. Informate puntualmente del cambiamento i fornitori di energia, per evitare di assumervi i costi di acqua e luce del prossimo inquilino. Ricordatevi di avvisare anche il datore di lavoro, le assicurazioni, l’editore del giornale, il controllo abitanti, la banca, l’emittente di carte di credito… Avete pensato davvero a tutti?
In linea di massima vale la regola che i danni dovuti a una «normale usura» non sono a carico del locatario. Il locatario deve pagare unicamente i danni dovuti a un utilizzo negligente dell’oggetto locato. Ad esempio porte e pareti graffiate da animali domestici. Ma non siete tenuti a pagare il valore a nuovo, il risarcimento dei danni corrisponde al valore della porta danneggiata dopo aver dedotto il deprezzamento dovuto all’età.
Molti (purtroppo) non lo fanno, ma è l’inizio di un buon rapporto di vicinato: presentatevi di persona nelle case plurifamiliari perlomeno ai vicini sullo stesso piano oppure, se traslocate in una casa, a sinistra e a destra nel quartiere. Meglio ancora: invitate i vostri nuovi vicini a un aperitivo, è l’occasione perfetta per conoscere tutti.