Alt + 0 Inizio
Alt + 4 Mappa del sito
Alt + 5 Ricerca
Desiderate poter dire di più su un vino del semplice «Mi piace» o «Non mi piace»? C'è un mondo di sensazioni in un bicchiere! Vi spieghiamo i principi della degustazione di vini e come utilizzare vista, olfatto e palato.
|
Per valutare il colore, tenete il bicchiere contro un fondo bianco, ad esempio la tovaglia. Vini bianchi: - i vini giallo pallido sono giovani. - da giallo dorato ad ambrato sono maturi e secchi, barricati o dolci. - se di colore giallastro o marrone sono vecchi e ormai passati. Vini rosati: - rosa-grigiastro significa che il vino è giovane e semplice. - il colore lampone indica un vino giovane e fruttato. - se il vino rosato è color salmone significa che è leggermente maturo. Vini rossi: - una tenue intensità di colore è sinonimo di vino maturo, mentre un'intensità profonda di vino giovane. - i vini rosso porpora e rosso rubino sono giovani. - i vini rosso granato sono maturi e barricati. - i vini bruno rossiccio sono eccessivamente maturi o sono stati conservati troppo a lungo. |
|
Fate girare il vino nel bicchiere e infilate il naso nel bicchiere, annusate il bouquet – il profumo del vino. Se aromi intensi penetrano nel naso, avete a che fare con un vino di alta qualità.
Da dove provengono gli aromi del vino? 1. Dal tipo di uva L'odore del vino può essere floreale come la lavanda o i fiori d'arancio, fruttato come i fichi o le bacche di bosco, aromatico come il pepe o la vaniglia e terroso come i funghi o il muschio. 2. Dal vigneto e dalla vinificazione In base alla natura del terreno del vigneto, il vino può avere un aroma più o meno minerale. Le annate particolarmente soleggiate o piovose influiscono notevolmente sugli aromi. 3. Dall'età e dall'invecchiamento Una nota di legno nel bouquet vi svela che il vino è stato affinato (maturato) in barrique. |
|
Prendete un sorso di vino, fatelo girare attorno alla lingua e masticatelo. Il palato conferma quello che vista e olfatto hanno pensato? Tutto ciò che potete assaporare - Gli zuccheri: sulla punta della lingua il vino ha un sapore piuttosto dolce oppure secco? - Gli acidi: l'acido carbonico pizzica sulla lingua, gli acidi si percepiscono come pungenti. - I tannini: provengono perlopiù dalla buccia dell'uva, sono contenuti principalmente nel vino rosso e trasmettono una sensazione di asciuttezza al palato. - Il corpo: un vino corposo ha un sapore intenso e pieno, uno poco corposo è leggero e piatto. - Il carattere: è la somma delle impressioni di naso e palato. Un vino «di carattere» è sinonimo nel complesso di buona qualità.
|
|
Ripetete il processo Annusate nuovamente il vino, assorbite il bouquet e tutti gli aromi. Notate una nota di tabacco, vaniglia o ribes che alla prima degustazione vi era sfuggita? Prendetene ancora un sorso. Il vino ha un sapore più acerbo o più amabile di prima? Com'è il retrogusto o il finale? Gli aromi sul palato e nel naso rimangono a lungo o si volatilizzano subito?
Perché degustare il vino? Degustare il vino significa imparare a conoscerlo, a esplorarlo e a scoprire i suoi segreti. È il tentativo di definire il livello qualitativo di un vino. Grazie alla degustazione riuscite a capire perché un vino vi piace oppure no. Perché alla fine è sempre una questione di gusto personale. |
In Svizzera la viticoltura ha una lunga tradizione. Scoprite nella nostra guida quali vini e dove berli.