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Qual è il miglior metodo per lavare gli spinaci freschi? Volete conservarli più a lungo? Oppure ancora, è vero che non si devono riscaldare? Ecco le risposte a queste e ad altre domande sulla preparazione degli spinaci.
Come tutti i tipi di verdure fresche, gli spinaci vanno puliti accuratamente prima della cottura. Per preservare le foglie delicate si consiglia un lavaggio a mano. Rimuovete prima tutti i gambi staccandoli dalle foglie. Se vi risulta difficile, piegate prima la foglia per il lungo e poi tirate il gambo. Nel caso degli spinacini invece non dovrete rimuoverlo, non si percepisce quasi e non intacca il gusto.
Riempite una bacinella con acqua fredda, aggiungetevi gli spinaci e lavateli con entrambe le mani. Gli spinaci freschi possono essere parecchio sporchi: spesso le foglie sono ricoperte di sabbia e terra. In tal caso dovrete cambiare l’acqua diverse volte fino a quando gli spinaci saranno privi di qualsiasi residuo. Eliminate l’acqua e tamponate gli spinaci cura. Ora potrete usarli per le vostre preparazioni.
Gli spinaci freschi avvizziscono in breve tempo. Vanno quindi utilizzati in fretta. Potete conservarli in frigo per un massimo di due o tre giorni. Per rallentare il deterioramento degli spinaci, potete ricoprirli con un panno umido.
Se non potete utilizzarli subito, vi consigliamo di sbollentarli e infine congelarli. La sbollentatura ne preserva il gusto, il colore e le sostanze nutritive importanti.
Come sbollentare correttamente
Portate a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata e preparate una bacinella di acqua e ghiaccio. Mondate gli spinaci e, quando l’acqua bolle, cuoceteli per circa 1 minuto. Non coprite la pentola. Levate gli spinaci e immergeteli nell’acqua ghiacciata: interromperete così il processo di cottura. Scolateli e fateli asciugare su un canovaccio. Poneteli in un apposito contenitore, asciutti il più possibile, e congelateli.
Gli spinaci preparati in padella assumono un gusto particolarmente intenso se insaporiti con noce moscata, pepe, sale marino, aglio e scalogno. Tagliate a pezzetti scalogno e aglio e poneteli in una padella con del burro, quindi aggiungete gli spinaci lavati e insaporiteli con noce moscata, sale e pepe. Considerate che gli spinaci perdono notevolmente il loro volume in cottura. Come piatto principale si calcolano circa 500 grammi a persona, come contorno circa 250 grammi.
Per dare un tocco mediterraneo agli spinaci freschi aggiungete olio d’oliva, succo di limone, parmigiano grattugiato e pinoli. La verdura è più sostanziosa se a cottura ultimata viene arricchita con del brodo o della panna.
Gli spinaci contengono elevati quantitativi di nitrati. Si tratta di composti innocui che promuovono la crescita di questo ortaggio in foglia. In caso di conservazione scorretta, tuttavia, il nitrato si trasforma in nocivo nitrito. Il nitrito viene prodotto da batteri che si sviluppano in particolare con il calore.
Per rallentare la proliferazione dei batteri, bisognerebbe evitare di conservare gli spinaci a temperatura ambiente e andrebbero raffreddati rapidamente. L’idea che non si possano riscaldare è però un mito, nato negli anni in cui gli alimenti non potevano essere tenuti sufficientemente al fresco. Piccoli quantitativi di nitrito sono innocui per un adulto. Per la conservazione degli spinaci considerate perciò le seguenti regole:
Nella nostra guida trovate appetitose ricette con spinaci freschi: insalata, zuppa e pasta.