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Shopper stracolmi, prezzi bassi, stili mutevoli: neppure la moda per bambini sfugge alla «fast fashion». Ma ci sono molte buone ragioni per privilegiare i prodotti sostenibili.
Ammettiamolo: quando si tratta di abiti per bambini, la tentazione di acquistare abbigliamento economico è forte. Soprattutto i più piccoli crescono talmente in fretta che dopo qualche settimana è già necessario rinnovare il guardaroba. E quando i bambini sono più grandi, non ci vuole molto prima che le ginocchia dei pantaloni siano consumate o che la manica sia strappata dopo un’arrampicata. Eppure dovremmo tenere presente che la cosiddetta «fast fashion» (ovvero la moda veloce) non è solo a buon mercato, ma spesso anche poco rispettosa dell’ambiente e delle persone.
Da un canto si rimprovera agli indumenti particolarmente economici e prodotti in serie di essere spesso di qualità inferiore. Inoltre, si moltiplicano i casi di sarti e cucitrici nelle fabbriche tessili costretti a lavorare in condizioni precarie, esposte ad esempio a sostanze chimiche o ad alte temperature. Un altro aspetto critico è che quando compriamo molti vestiti, ne buttiamo via altrettanti. Questo crea molti rifiuti tessili, perché non tutti i vecchi capi di abbigliamento possono essere riciclati. E non da ultimo, le lunghe catene di approvvigionamento comportano un elevato consumo di CO2.
Optando per una moda per bambini sostenibile, contribuiamo innanzitutto a tutelare l’ambiente. Molti marchi di moda equa («fair fashion») si affidano a una produzione nazionale in Svizzera con catene di fornitura corte e trasparenti. Inoltre, gli indumenti realizzati in cotone biologico, ad esempio, hanno un rischio ridotto di contenere sostanze chimiche problematiche.
Per trovare capi d’abbigliamento davvero sostenibili per i nostri cari, possiamo ad esempio prestare attenzione a diversi criteri, ad esempio alle etichette. Uno dei marchi più noti è il GOTS (Global Organic Textile Standard). Questo label viene conferito alle aziende i cui prodotti tessili sono realizzati con fibre organiche e la cui produzione rispetta gli standard ecologici e sociali. D’altra parte, si devono considerare anche altri criteri, come ad esempio il luogo di produzione. Dopo tutto, la distanza percorsa da un maglione o da un paio di pantaloni è decisiva per il suo ecobilancio.
Per acquistare abbigliamento per bambini prodotto in modo equo e sostenibile, potete rivolgervi a diversi marchi svizzeri. Negli ultimi anni sono successe molte cose nel campo della moda equa, anche per quanto riguarda i vestiti per i più piccoli. Alcuni esempi: