Alt + 0 Inizio
Alt + 4 Mappa del sito
Alt + 5 Ricerca
Tutti possono imparare a fare jogging: bastano un paio di scarpe da corsa e un po’ di motivazione. Questi semplici consigli su allenamento e stile si rivolgono principalmente a coloro che si avvicinano alla disciplina per la prima volta.
Un aumento progressivo dell’intensità di allenamento è d’obbligo.
Presi dall’entusiasmo primaverile, molti dimenticano che un allenamento di corsa errato può danneggiare articolazioni e ossa. Chi fa jogging per hobby sottovaluta spesso il carico esercitato sul corpo durante la corsa – fino a cinque volte superiore al proprio peso corporeo. Un inizio troppo intenso o delle scarpe sbagliate possono far sì che questo peso si scarichi su articolazioni, colonna vertebrale, dischi e ossa senza venir ammortizzato.
Se si vuole imparare a correre nel modo giusto sarebbe opportuno praticare anche sport che aiutano a correggere la postura. In questo modo si allenano altri gruppi di muscoli che nel jogging e si rafforza ulteriormente la muscolatura.
Essa è come un secondo scheletro: sostiene l’apparato motorio e ammortizza gli urti della corsa. Di questo ne beneficia anche il fisico. I muscoli definiscono infatti la silhouette e bruciano al tempo stesso grasso.
Per una muscolatura di base sana sono sufficienti 20 minuti di allenamento al giorno. Piegamenti, flessioni e affondi sono esercizi facili ed efficaci.
Solo pochi sanno che uno stile di corsa sano comincia dalle braccia. Il movimento non si genera soltanto dalle gambe bensì da tutto il corpo. È una conseguenza del movimento che parte dalle spalle e dalle braccia, proseguendo dai fianchi e dalle gambe fino ai piedi. Se questa sequenza si svolge correttamente non solo si avrà più spinta, ma si farà anche meno sforzo.
Chi intende imparare a correre nel modo giusto deve impiegare attivamente braccia e spalle. Le braccia dovrebbero oscillare avanti e indietro vicino al corpo, in modo esattamente contrario alle gambe.
Il segreto di ogni jogger che si rispetti è variare. Chi esegue sempre lo stesso programma di allenamento non migliora e la motivazione non dura a lungo. Il corpo si abitua alla prestazione costante e i risultati vengono meno.
Come principianti adattate ad esempio la velocità o la durata di allenamento. Di tanto in tanto potete anche svolgere allenamenti a intervalli: alternate sprint ad alta intensità a corse a bassa intensità.
Anche cambiare luogo migliora motivazione e allenamento. Una corsa nel bosco fuori dal sentiero può aiutare: facendo jogging nella natura imparate a frenare bruscamente e ad accelerare. Inoltre vi abituate a diverse tipologie di terreno. Queste variazioni allenano coordinazione e movimento del corpo.
Godetevi poi la sensazione di libertà nel definire autonomamente l’itinerario, scoprendo nuovi percorsi.
Lasciatevi contagiare e fate il pieno di ossigeno!