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Ai principianti non occorre una grande attrezzatura per i primi tentativi di hand lettering. È comunque importante disporre di prodotti di discreta qualità. Ecco una breve guida merceologica per l’arte delle lettere artistiche.
Per gli schizzi occorre una matita dalla punta fine e morbida. Le usuali matite in legno sono più adatte delle portamine, poiché queste ultime possono lasciare piccoli graffi sulla carta, che rimangono visibili anche dopo aver ripassato.
Il vantaggio delle portamine tuttavia è il tratto particolarmente fine. Quindi chi preferisce lavorare con la portamine, dovrebbe prestare attenzione a esercitare solo una leggera pressione sulla carta. Può essere d’aiuto anche provarla prima su un foglio per appunti.
Quando si fanno gli schizzi, anche la gomma è un importante aiuto. Scegliete una gomma che cancella con precisione e senza lasciare tracce di colore. E non dimenticate: soffiate via i resti di gomma, se li togliete semplicemente con la mano, potreste lasciare tracce.
In linea di massima si può praticare l’hand lettering con qualsiasi matita. Ai principianti consigliamo pennarelli o matite colorate normali, anziché spendere per matite speciali.
Chi intende fare del lettering un hobby, trova una vasta scelta di diversi tipi di matite e pennarelli. Ad esempio le brush pen sono molto apprezzate per l’hand lettering. Hanno una punta flessibile e affusolata che permette di modificare la larghezza del tratto.
Nell’attrezzatura di base non possono mancare i fineliner. Questi pennarelli colorati consentono di tracciare linee ben definite, contrasti e contorni.
Anche le matite acquarellabili ben si prestano per la loro versatilità e possono essere usate con e senza acqua.
Più la carta è liscia e meglio si presta all’hand lettering. Facilita il tratteggio e non rovina matite o pennarelli delicati.
Chi utilizza la carta per stampante si accorgerà che i pennarelli sottili (in particolare brush pen) iniziano presto a sfilacciarsi, per cui non tracciano più linee ben definite.
Inoltre è meglio non utilizzare carta particolarmente sottile. Nell’hand lettering si lavora con pressioni diverse, per cui può accadere che la carta troppo sottile inizi a cedere.
La carta ideale per l’hand lettering ha una superficie satinata. Questo rivestimento chiude i pori della carta e fa apparire la superficie liscia e lucida. La carta per l’hand lettering oltre a preservare matite e pennarelli fa apparire più luminosi i colori.
In particolare con i primi schizzi, la riga permette di tirare linee precise e misurare le distanze tra le lettere. Le misure precise fanno apparire il risultato subito più regolare e quindi più proporzionato.
Un altro oggetto importante che può facilitare il lavoro è il compasso. Si possono disegnare cerchi interi, ma anche archi e rotondità. Piccolo suggerimento: un compasso di qualità si riconosce dal peso elevato. Con un compasso leggero è praticamente impossibile mantenere un tratto pulito.
Anche acquistare o stampare modelli può essere d’aiuto, perché permettono di schizzare lettere e cifre con particolare precisione. Inoltre i modelli offrono esempi carini di motivi creativi e abbellimenti della grafia.
Avete raccolto tutto il materiale fondamentale? Allora è tempo di fare una prova! Nella nostra guida trovate le istruzioni per l’hand lettering. Inoltre nella rubrica «Gioco e spasso» potete scaricare un modello.